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Energie

energie-alternativeDa almeno 50 anni sopravvive il mito della cosiddetta “Energia Libera” di Tesla. Questo mito prevede che esista una forma di energia, diversa da quelle conosciute, che potrebbe alimentare a costo zero tutto il nostro pianeta. La stessa leggenda prevede anche che questa forma di energia sia stata sempre ostacolata dai grandi produttori di petrolio e dai governi che essi sostengono. Potete farvi una idea della situazione leggendo questi articoli:

Nikola Tesla

Questa leggenda non avrebbe potuto nascere se alla sua origine non ci fosse stato un uomo della grandezza di Nikola Tesla.

Tesla è stato soprattutto un brillante ingegnere elettrico e si è applicato principalmente allo studio di metodi e strumenti adatti per la produzione industriale di energia elettrica e per la sua trasmissione su lunghe distanze. Il suo lavoro è consistito soprattutto in disegni “tirati” a china su carta ed in interminabili tabelle di calcoli. Un lavoro grigio e negletto che pochi possono apprezzare appieno.

Ma Nikola Tesla è stato anche uomo di rara grandezza intellettuale e di grande fascino. Era alto circa due metri e quindi sovrastava anche fisicamente la stragrande maggioranza dei suoi contemporanei. Da quell’altezza, era solito dispensare discorsi visionari sul futuro dell’uomo e della tecnologia. Tesla era anche molto magro, segno esteriore di una fragilità che probabilmente era anche interiore. Per tutta la vita è rimasto solo. Non si è mai sposato e non gli sono state attribuite avventure con nessuna signora del suo tempo. I suoi unici compagni, negli ultimi anni della sua vita, sono stati i piccioni. Tesla nutriva un interesse ed un affetto quasi surreali per questi animali.

Ogni cosa che aveva a che fare con Tesla era in qualche modo leggendario perchè Tesla stesso era una leggenda.

Alle origini del mito

Ad un certo punto della sua vita, Nikola Tesla si lasciò andare ad una serie di affermazioni entusiastiche che riguardavano un nuovo tipo di energia che riteneva di avere scoperto. Secondo Tesla, questa energia aveva le seguenti caratteristiche.

1.Era illimitata

2.Poteva essere “estratta” dall’ambiente a costo zero

3.Poteva essere trasmessa ovunque, anche senza cavi

4.Poteva essere “ricevuta” con una semplice antenna

5.Poteva essere usata, ad esempio, per muovere una astronave

Come potete facilmente immaginare, queste affermazioni suscitarono un notevole interesse nell’opinione pubblica del suo tempo.

D’altra parte, era Nikola Tesla a parlare, cioè la stessa persona che aveva inventato la Radio (senza peraltro capirne l’importanza), lo stesso uomo che aveva condotto una guerra vittoriosa contro l’altro grandissimo inventore ed industriale del suo tempo, Thomas Edison, imponendo al mondo l’uso della corrente elettrica alternata. Era lo stesso inventore che aveva stupito il mondo con i suoi fulmini artificiali e che deteneva oltre 700 brevetti di fondamentale importanza nel settore della produzione dell’energia elettrica. Era uno scienziato di fama mondiale a cui diverse università avevano attribuito delle lauree Honoris Causa. Quando Tesla parlava di energia, parlava di qualcosa che conosceva meglio di quasi tutti i suoi contemporanei e non c’era motivo di pensare che potesse essere in errore.

Con questi presupposti, attorno alle sue parole si formarono rapidamente delle aspettative di portata inimmaginabile. Per molti suoi contemporanei, per alcuni anni, fu normale pensare che entro poco tempo l’energia sarebbe diventata una risorsa onnipresente e priva di costi, come l’aria. Questa era considerata un’aspettativa del tutto ragionevole, basata sulla parola di un uomo che aveva già stupito il mondo in molte occasioni.

Questa è stata l’origine della leggenda dell’Energia Libera di Tesla.
La realtà

Per capire cosa sia veramente successo, bisogna ricordare quali erano stati gli interessi e gli argomenti di studio di Tesla per praticamente tutta la sua vita.

Tesla ha cominciato a giocare con piccole turbine in legno sin dall’infanzia. In seguito, come ingegnere, si è specializzato nell’uso di turbine di grandi dimensioni per la produzione di energia elettrica su scala industriale. Lavorando su questo tema, Tesla si è reso conto quasi subito che era molto meglio produrre ed utilizzare energia a corrente alternata, usando appunto degli alternatori, piuttosto che energia a corrente continua, prodotta con le meno efficienti e più cagionevoli dinamo. L’interesse di Tesla per la corrente alternata dipendeva infatti dalla maggiore robustezza, semplicità ed efficienza degli alternatori. Non dipendeva da questioni fisiche o quasi “filosofiche”, come spesso si crede.

La dimestichezza di Tesla con turbine, rotori ed alternatori lo ha messo in contatto con diverse forme di energia naturale che possono essere sfruttate usando questi strumenti: il vento, le cascate e le maree. Come ho già detto, Tesla ha giocato sin da fanciullo con piccole turbine immerse in corsi d’acqua. Da grande, ha progettato e costruito alcune delle prime e delle più grandi centrali idroelettriche del mondo (come quella sulle Cascate del Niagara). Ha studiato a lungo i generatori eolici e si è interessato di molte altre forme di energia.

Dall’uso della corrente alternata discende anche la possibilità di trasmettere un segnale ed una energia attraverso il cosiddetto “etere”. Tesla, infatti, si è accorto quasi subito che era possibile trasmettere energa attraverso lo spazio vuoto usando due bobine sintonizzate sulla stessa frequenza (vedi WET). Questa tecnologia ha condizionato molto la visione che Tesla aveva dell’energia elettrica e delle sue utilizzazioni ed ha impegnato la sua mente per anni. Tuttavia, per ragioni che Tesla non poteva immaginare, questa tecnologia è rimasta quasi completamente inutilizzata fino ai nostri giorni.

Ora, se teniamo presente questi che sono stati gli interessi di Tesla per tutta la sua vita, dovrebbe essere abbastanza chiaro che cosa realmente intendeva il grande inventore Serbo (o Croato?) nei suoi discorsi.
Un uomo di parola

Se pensate che Nikola Tesla non sia riuscito a darci la sua famosa Energia Libera, vi state sbagliando. Tesla ha tenuto puntualmente fede alle sue promesse e ci ha dato davvero una forma di energia libera, illimitata, facilmente trasportabile (anche senza cavi) e che può essere estratta dall’ambiente a costo (quasi) zero.

Gli alternatori che Nikola Tesla ha inventato e perfezionato nel corso di tutta la sua vita si trovano all’interno di tutte le centrali idroelettriche del mondo. Si trovano all’interno dei generatori eolici, moderni eredi dei romantici mulini a vento. I generatori di Tesla si trovano all’interno dei generatori marini che sfruttano il moto delle maree. Questi stessi generatori si trovano all’interno delle automobili elettriche, dove funzionano anche da motori (sono macchine elettriche reversibili).

Non solo: i dispositivi attualmente utilizzati per trasmettere energia elettrica a distanza, sfruttando due bobine sintonizzate sulla stessa frequenza, sono il frutto del lavoro di Tesla (vedi “Wireless Energy Transfer”).

Osservate un generatore eolico e ripensate alle parole con cui Tesla ha descritto la sua “Energia Libera”:

1.Illimitata. Ed infatti l’energia che proviene dai fenomeni naturali, come il vento e le maree è sostanzialmente illimitata (perchè deriva, indirettamente, dall’energia che la Terra riceve dal Sole).

2.A costo zero. Ed infatti, una volta costruito ed installato, un generatore eolico funziona a costo quasi nullo. Ha bisogno solo di un po’ di manutenzione. Questo vale anche per i generatori delle centrali idroelettriche e per i generatori che sfruttano le maree.

3.Tasmissibile ovunque, anche senza cavi. Ed infatti, trattandosi di energia elettrica, può essere trasferita ovunque con una semplice coppia di cavi. Noi non usiamo le bobine di Tesla per la trasmissione su larga scala dell’energia elettrica per ragioni di efficienza e sicurezza, ma questo Tesla non poteva immaginarlo.

4.“Ricevibile” con una semplice antenna. Vedi sopra.

5.Utilizzabile, ad esempio, per muovere una astronave. Vedi sopra.

Questo bizzarro e fragile genio ha tenuto fede anche all’ultima delle sue spettacolari promesse. La sua “energia libera”, infatti, pervade il nostro Mondo già da diverso tempo ed è destinata a diventare la forma di energia dominante nel XXI secolo. Peccato solo che noi la conosciamo con il nome di “energia eolica”, “energia idroelettrica” o “energia dalle maree”.

tratto dal Blog di Alessandro Bottoni

Un sito che per primo ha spinto in rete la ricerca Italiana sull’energia libera è sicuramente Progetto MEG.




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