<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vite Alternative &#187; Alimentazione</title>
	<atom:link href="http://www.vitealternative.com/category/alimentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vitealternative.com</link>
	<description>Tutto sulle Nuove Alimentazioni, Medicine, Energie ed Economie</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 20:23:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>BILL GATES, ROCKEFELLER E I GIGANTI DEGLI OGM SANNO QUALCOSA CHE NOI NON SAPPIAMO</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2012/01/15/bill-gates-rockefeller-e-i-giganti-degli-ogm-sanno-qualcosa-che-noi-non-sappiamo/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2012/01/15/bill-gates-rockefeller-e-i-giganti-degli-ogm-sanno-qualcosa-che-noi-non-sappiamo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 06:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[banca sementi]]></category>
		<category><![CDATA[bill gates]]></category>
		<category><![CDATA[governo norvegese]]></category>
		<category><![CDATA[monsanto]]></category>
		<category><![CDATA[semi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=4389</guid>
		<description><![CDATA[di F. William Engdahl &#8211; 07/06/2010 Bill Gates si è fatto promotore di un progetto volto alla costruzione di una gigantesca banca dei semi a Svalbard, sul mare Barents, a circa 1,100 Km polo nord. Si tratta di un progetto del costo di diverse decine di milioni di dollari, e che vede come partners, tra [...]


No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di F. William Engdahl &#8211; 07/06/2010</p>
<p>Bill Gates si è fatto promotore di un progetto volto alla costruzione di una gigantesca banca dei semi a Svalbard, sul mare Barents, a circa 1,100 Km polo nord.</p>
<p>Si tratta di un progetto del costo di diverse decine di milioni di dollari, e che vede come partners, tra gli altri, la Rockefeller Foundation, la Monsanto Corporation, la Syngenta Foundation e il governo della Norvegia.<br />
<span id="more-4389"></span><br />
Il suo nome è “ Svalbard Global Seed Vault” e ha la sua sede sull&#8217;isola di Spitsbergen, più esattamente nel villaggio di Longyearbyen, che fa parte dell&#8217;arcipelago di Svalbard.</p>
<p>Si tratta di una vera e propria fortezza, con porte a prova di esplosione, sensori di movimento e pareti rinforzate con l&#8217;acciaio spesse un metro.</p>
<p>Al suo interno si arriverà a contenere oltre 3 milioni di varietà differenti di semi, provenienti da ogni angolo del globo. La motivazione ufficiale è quella di creare un centro che possa assicurare la salvaguardia della diversità delle sementi; ma, la cosa è sospetta, se si pensa che i finanziatori di tale iniziativa controllano già tali varietà, tramite banche dei semi che hanno già istituito in giro per il pianeta.</p>
<p>Diamo un&#8217;occhiata più approfondita ai soci di tale iniziativa:<br />
la Bill &#038; Melinda Gates Foundation;</p>
<p>la DuPont/Pioneer Hi-Bred, un gigante dell&#8217;agribusiness e una dei maggiori controllori di brevetti sui semi OGM al mondo;</p>
<p>la Syngenta, la multinazionale svizzera degli OGM e di prodotti agrochimici;</p>
<p>la Rockefeller Foundation, l&#8217;organizzazione privata che, stanziando oltre 100 milioni di dollari, ha dato vita, negli anni &#8217;70, alla Rivoluzione Genetica;</p>
<p>e la CGIAR, la rete globale, ideata dai Rockefeller per diffondere l&#8217;idea di purezza genetica, attraverso il cambiamento dei sistemi agricoli tradizionali.</p>
<p>Concentriamoci proprio su quest&#8217;ultima organizzazione, vedendone brevemente la storia.</p>
<p>Nel 1960, la Rockefeller Foundation, il Consiglio per lo Sviluppo dell&#8217;Agricoltura di John D. Rockefeller III e la Ford Foundation unirono le loro risorse, per creare l&#8217;Istituto per la Ricerca sul Riso (IRRI), con sede a Los Baños, nelle Filippine.</p>
<p>Operazioni simili furono portate avanti negli anni successivi, e nel 1971, l&#8217;IRRI, il Centro Internazionale per il Miglioramento del Grano e del Mais, e altre due strutture create insieme alla Ford Foundation, una specifica sull&#8217;agricoltura tropicale (ITTI) e una sul riso, si unirono per dar vita al Gruppo consultivo per le Ricerche Internazionali sull&#8217;Agricoltura, il CGIAR appunto.</p>
<p>La sua struttura venne organizzata durante una serie di conferenze presso un centro della Rockefeller Foundation a Bellagio, in Italia.</p>
<p>Tra i partecipanti più importanti, si possono citare: George Harrar, della Rockefeller Foundation; Forrest Hill, della Ford Foundation; Robert McNamara, della Banca Mondiale; e Maurice Strong, colui che si occupa delle iniziative sull&#8217;ambiente per la Rockefeller Foundation, e che, nel 1972 ha organizzato il Summit sulla Terra delle Nazioni Unite a Stoccolma.</p>
<p>L&#8217;idea alla base della CGIAR era quella di creare una rete di istituti e di organizzazioni sparsi per il mondo, in grado di mutare radicalmente i sistemi agricoli tradizionali, sostituendoli con l&#8217;agribusiness su scala globale.</p>
<p>Questo venne realizzato attraverso la Rivoluzione Genetica e nascosto dietro le rassicuranti etichette dell&#8217;efficienza, della scienza e del libero mercato.</p>
<p>Oltre a strutturarsi in tale modo, i suoi esponenti andarono ad occupare ruoli chiave nell&#8217;Organizzazione per l&#8217;<a href="http://www.vitealternative.com/category/alimentazione/">Alimentazione</a> e l&#8217;Agricoltura (FAO) e nel Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite, nonché nella Banca Mondiale.</p>
<p>Non bisogna, però, commettere l&#8217;errore di pensare che non ci sia altro dietro; infatti, questo piano fa parte di un progetto, portato avanti da decenni, della famiglia Rockefeller, volto a imporre l&#8217;eugenetica nel mondo, chiamato “The Project” (Il progetto).</p>
<p>Si tratta di una pseudo-scienza, attraverso la quale, si vuole imporre la “purezza razziale”, attraverso la manipolazione genetica.</p>
<p>Comunemente si ritiene che gli esperimenti per ottenere la “razza ariana” siano cominciati, e che siano esclusiva, del Nazismo; ma, in realtà, tali studi cominciarono a inizio &#8217;800 negli Stati Uniti, ad opera della famiglia Rockefeller, la quale a partire dagli anni &#8217;30, cominciò a finanziare i “lavori” dei nazisti.</p>
<p>L&#8217;idea era quella di ridurre la vita a una mera sequenza di geni (riduzionismo), la quale sarebbe poi modificabile a piacimento, permettendo la creazione di esseri viventi con caratteristiche stabilite in laboratorio dai ricercatori, o per meglio dire, dai loro finanziatori.</p>
<p>Questo fu alla base della Rivoluzione Verde, progettata da Nelson Rockefeller e dall&#8217;ex Segretario all&#8217;Agricoltura statunitense, in carica durante il New Deal, e fondatore della Pioneer Hi-Bred Seed Company, Henry Wallace, di ritorno da un viaggio in Messico, nel 1964.</p>
<p>Dietro i rassicuranti propositi della lotta alla fame nel mondo, i suoi ideatori cominciarono a lavorare in alcuni paesi in via di sviluppo, ritenuti strategici per gli interessi di Washington, come il Messico e l&#8217;India.</p>
<p>La vera strategia occulta, la si può desumere da un articolo scritto da John H. Davis – sottosegretario all&#8217;agricoltura durante la presidenza di Eisenhower e membro della lobby di potere legata ai Rockefeller &#8211; apparso sulla Harvard Business Review, nel 1956.</p>
<p>Nel testo, Davis affermava che «l&#8217;unico modo per risolvere i problemi dell&#8217;agricoltura americana, una volta e per tutte, è quello di trasformarla in agribusiness», cioè realizzare una fortissima concentrazione della catena della produzione alimentare nelle mani di pochissime multinazionali, a discapito dei piccoli agricoltori tradizionali.</p>
<p>La Rivoluzione Verde si basava sui semi ibridi, la cui caratteristica principale è la tendenza a non riprodursi; infatti, quelli di seconda generazione hanno una capacitò di germinazione molto minore a quelli originali, a differenza delle varietà naturali.</p>
<p>Questo fa sì che ne venga eliminato il commercio, e lo scambio di conoscenze e tradizioni tra i vari coltivatori, elemento tipico dell&#8217;agricoltura tradizionale.</p>
<p>Questo, unito alla grande dei brevetti sugli OGM nelle mani di poche multinazionali, ha fatto sì che creasse un mercato monopolistico, che ha determinato la base per la successiva Rivoluzione Genetica.</p>
<p>Le nuove tecnologie agricole statunitensi, il diffondersi dei fertilizzanti chimici e dei semi ibridi ha reso i contadini dei paesi sviluppati completamente dipendenti dalle importazioni dalle aziende dell&#8217;agribusiness e petrolchimiche degli Stati Uniti, trasformando i sistemi agricoli volti all&#8217;autosufficienza alimentare, in orientati al mercato, o per meglio dire alle esportazioni.</p>
<p>La Rockefeller Foundation e la Ford Foundation collaborano insieme per realizzare gli obiettivi di politica estere dell&#8217;Agenzia per lo Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti (USAID) e della CIA.</p>
<p>Uno dei risultati più drammatici di tale strategia fu lo spopolamento delle aree agricole dei paesi sviluppati, trasformando i contadini in disperati emarginati abitanti dei ghetti delle metropoli.</p>
<p>Non si tratta di un fatto accidentale; bensì, è la realizzazione del progetto volto a creare manodopera a bassissimo costo per le multinazionali manifatturiere degli Stati Uniti, cioè la “globalizzazione”.</p>
<p>La coltivazione di monocolture di semi ibridi ha impoverito il terreno, abbassando la quantità dei raccolti.</p>
<p>Questo anche se i primi risultati furono opposti: in Messico, i raccolti di alcuni colture, come il mais e il grano, raddoppiarono, se non triplicarono.</p>
<p>Ma questa tendenza si è invertita dopo pochissimo tempo; infatti, i semi “superproduttivi” hanno finito ben presto col saturare il terreno, a causa delle grandi quantità di fertilizzanti necessari per farli germogliare, i quali erano a base di petrolio e altri prodotti petrolchimici, settori controllati dai Rockefeller.</p>
<p>Per pagare tali prodotti, oltre che gli enormi sistemi idrici e dighe, necessari per tali coltivazioni, i contadini furono costretti a indebitarsi notevolmente.</p>
<p>Ottennero “aiuto” dalla Banca Mondiale, dalla Chase Bank, e da altri grandi istituti di New Yor, dietro a garanzie fornite da Washington.</p>
<p>Ovviamente, i piccoli contadini non poterono accedere a tali fondi, e furono costretti a ricorrere al prestito privato.</p>
<p>A causa degli esorbitanti tassi, non poterono godere nemmeno dei benefici iniziali dell&#8217;agribusiness, in quanto dovettero vendere buona parte del raccolto, solo per pagare gli interessi.</p>
<p>Costoro diventarono schiavi dei prestatori di denaro, che spesso si presero il terreno, per insolvenza; così facendo, nei paesi in via di sviluppo, si accentuò ampiamente la forbice tra ricchi e poveri.</p>
<p>Anni dopo avvenne una seconda Rivoluzione Genetica, organizzata dalla Rockefeller Foundation e la Gates Foundation, le quali investirono milioni di dollari nel progetto chiamato “Alleanza per la Rivoluzione Verde in Africa” (AGRA).</p>
<p>Per capire quanto essa fosse potente, basti pensare che il segretario del consiglio direttivo è stato Kofi Annan, l&#8217;ex segretario generale dell&#8217;ONU.</p>
<p>Tale organizzazione ha lo scopo di diffondere le “biotecnologie” &#8211; il nuovo termine eufemistico usato per i semi geneticamente modificati e brevettati – in Africa.</p>
<p>Finora, l&#8217;unico Paese del continente che ha legalizzato le coltivazioni OGM è stato il Sud Africa; mentre, nel 2003, il Burkina Faso ne ha avviato una fase sperimentale, e nel 2005 il Ghana ha emanato una legislazione sulla biosicurezza e annunciato di voler avviarsi verso l&#8217;apertura a tali coltivazioni.</p>
<p>L&#8217;Africa è il prossimo obiettivo della campagna di proliferazione di prodotti geneticamente modificati, guidata da Washington; infatti, il suo prolifico terreno, la rende un candidato ideale a tale ruolo.</p>
<p>Per favorire tale fenomeno, il governo statunitense, tramite la USAID, e la Banca Mondiale stanno finanziando borse di studio per ricercatori africani, presso laboratori all&#8217;estero, affinché si specializzino sulle biotecnologie.</p>
<p>Un esempio di esse, sono le ricerche per valutare le possibilità di coltivare cotone OGM a Makhathini Flats, in Sud Africa.</p>
<p>Un altro è rappresentato dal progetto della Syngenta, la quale sta investendo milioni di dollari, costruendo serre a Nairobi, dove sta testando del mais geneticamente modificato per resistere ai parassiti.</p>
<p>Ecco il quadro in cui va inserita la banca dei semi di Svalbard, la quale è gestita da un&#8217;organizzazione chiamata Fondo Globale per la Diversità delle Colture (GCDT), fondata dalla FAO, e dall&#8217;Istituto Internazionale per la Biodiversità (già Istituto Internazionale per la Ricerca Genetica sulle Piante), facente parte della CGIAR, con base a Roma.</p>
<p>Il consiglio di amministrazione è presieduto da Margaret Catley-Carlson, una dirigente canadese del Group Suez Lyonnaise des Eaux, una delle multinazionali leader nella privatizzazione dell&#8217;acqua; inoltre, è stata anche presidente, fino al 1998, del Consiglio sulla Popolazione, un&#8217;organizzazione fondata da John D. Rockefeller a New York, la quale si occupa di programmi per la riduzione della popolazione mondiale (biogenetica, sterilizzazioni di massa, controllo delle nascite, ecc.).</p>
<p>Altro membro del consiglio è il capo della DreamWorks Animation, Lewis Coleman, il quale è anche a guida del consiglio di amministrazione della Northrup Grumman Corporation, una delle principali aziende produttrice di armi, che lavora per il Pentagono.</p>
<p>La cosa curiosa è che i maggiori clienti delle banche dei semi sono le multinazionali dell&#8217;agribusiness, le quali controllano la totalità dei brevetti sulle varietà OGM.</p>
<p>È certamente il caso della Monsanto che ha quello sui semi Terminator.</p>
<p>Questo controllo così rigido sulla catena alimentare non si è mai registrato nella storia dell&#8217;umanità, e rende i coltivatori del mondo schiavi di tre o quattro multinazionali, come la Monsanto, la DuPont o la Dow Chemical.</p>
<p>Va detto che questa realtà permette a Washington, che agisce alle spalle di queste aziende, di impedire la fornitura di semi a quei paesi in via di sviluppo, che non appoggiano le sue scelte in politica estera.</p>
<p>I danni che i prodotti che queste multinazionali hanno sviluppato in questi anni (diossina, Agente Arancio, PCB, ecc.) hanno causato agli animali e agli esseri umani sono sempre stati tenuti nascosti alla pubblica opinione, come la tossicità del Roundup Ready, nascosta tramite operazioni volte a denigrare gli scienziati che l&#8217;avevano scientificamente dimostrata.</p>
<p>Come già detto, esistono già migliaia di banche dei semi sparse per il mondo; ma, tutte insieme contengono circa sei milioni e mezzo di varietà, mentre quella di Svalbard da sola ha la possibilità di raccoglierne quattro milioni e mezzo.</p>
<p>Visti i precedenti, e i membri del suo consiglio di amministrazione, è legittimo pensare che possa essere utilizzato come deposito per un “arsenale per una guerra batteriologica? In passato, questi soggetti hanno già attuato questo genere di piani.</p>
<p>Nel 1939, Margaret Sanger, intima della famiglia Rockefeller e fondatrice dell&#8217;Organizzazione Internazionale per la Pianificazione Famigliare, ha lanciato il “Negro Project”, allo scopo di «sterminare la popolazione negra».</p>
<p>L&#8217;azienda Epicyte, nel 2001, annunciò lo sviluppo di una varietà di grano OGM, contenente uno spermicida che rende sterili gli uomini che lo mangiano.</p>
<p>Durante gli anni &#8217;90, l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità dell&#8217;ONU (WHO) ha lanciato una campagna per vaccinare contro il tetano, milioni di donne, tra i 15 e i 45 anni, in Nicaragua, Messico e nelle Filippine.</p>
<p>In seguito si è venuto a sapere dell&#8217;esistenza di un progetto ventennale, organizzato dalla Rockefeller Foundation, dal Consiglio sulla Popolazione, la Banca Mondiale e l&#8217;Istituto per la Sanità degli Stati Uniti, volto a sviluppare un vaccino che causasse l&#8217;aborto, utilizzato poi nella campagna della WHO.</p>
<p>Sulla stessa scia, il governo della Norvegia, dove si trova la banca di Svalbard, ha donato 41 milioni di dollari per sviluppare un vaccino contro il tetano che fosse anche abortivo.</p>
<p>Secondo il prof. Francis Boyle, che ha redatto l&#8217; Atto Anti-Terrorismo Batteriologico, il Pentagono è da qualche anno impegnato a dotarsi di un arsenale per la guerra batteriologica.</p>
<p>Dal 2001 al 2004, il governo federale ha speso 14,5 miliardi di dollari, per progetti a riguardo.</p>
<p>Richard Ebright, un biologo della Rutger University, afferma che, attualmente, negli Stati Uniti, ci sono oltre 300 istituzioni scientifiche, e circa 12.000 individui, che hanno accesso a elementi patogeni adatti alla guerra batteriologica.</p>
<p>Di sicuro esistono 497 esperimenti di ricerca, gestiti dal governo degli Stati Uniti, su malattie infettive con potenziale da attacco batteriologico;</p>
<p>ovviamente, vengono giustificati con la scusa di essere pronti a difendersi da attacchi terroristici.</p>
<p>Molti dei soldi che il governo stanzia in questo settore riguardano l&#8217;ingegneria genetica.</p>
<p>Il professore di biologia del MIT, Jonathan King, sostiene che «i programmi di bio-terrore rappresentano un pericolo significativo per la nostra popolazione», e aggiunge che «nonostante vengano definiti come difensivi, quando sono coinvolte armi batteriologiche, i programmi difensivi e offensivi coincidono in modo quasi totale».</p>
<p>Il tempo ci dirà se la banca dei semi di Svalbard fa parte, o meno, di una nuova “Soluzione Finale”, che stavolta comporterà la fine del pianeta Terra.</p>
<p>Traduzione di Manuel Zanarini</p>
<p>http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=32862</p>
<p>Leggi anche https://www.facebook.com/photo.php?fbid=212158395539457&#038;set=a.173728742715756.45487.173278516094112&#038;type=1&#038;theater</p>

<p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2012/01/15/bill-gates-rockefeller-e-i-giganti-degli-ogm-sanno-qualcosa-che-noi-non-sappiamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La bambina che zittì il Mondo per 6 minuti (Nazioni Unite 1992)</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/12/04/la-bambina-che-zitti-il-mondo-per-6-minuti-nazioni-unite-1992/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/12/04/la-bambina-che-zitti-il-mondo-per-6-minuti-nazioni-unite-1992/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 01:31:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[La bambina che zittì il Mondo per 6 minuti (Nazioni Unite 1992)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=4300</guid>
		<description><![CDATA[Related posts:Cosa sta succedendo al mondo? TERREMOTI Quelle che si stanno registrano da oltre un mese... Potere Temporale: Il Preteso diritto del Papa di dominare il mondo Il Papa di Roma, idolo oggetto di culto, sostiene di... Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.


Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/07/25/cosa-sta-succedendo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cosa sta succedendo al mondo?'>Cosa sta succedendo al mondo?</a> <small>TERREMOTI Quelle che si stanno registrano da oltre un mese...</small></li>
<li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/06/07/potere-temporale-il-preteso-diritto-del-papa-di-dominare-il-mondo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Potere Temporale: Il Preteso diritto del Papa di dominare il mondo'>Potere Temporale: Il Preteso diritto del Papa di dominare il mondo</a> <small>Il Papa di Roma, idolo oggetto di culto, sostiene di...</small></li>
</ol>

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="475" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/NStyRt19flA" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/07/25/cosa-sta-succedendo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cosa sta succedendo al mondo?'>Cosa sta succedendo al mondo?</a> <small>TERREMOTI Quelle che si stanno registrano da oltre un mese...</small></li>
<li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/06/07/potere-temporale-il-preteso-diritto-del-papa-di-dominare-il-mondo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Potere Temporale: Il Preteso diritto del Papa di dominare il mondo'>Potere Temporale: Il Preteso diritto del Papa di dominare il mondo</a> <small>Il Papa di Roma, idolo oggetto di culto, sostiene di...</small></li>
</ol></p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/12/04/la-bambina-che-zitti-il-mondo-per-6-minuti-nazioni-unite-1992/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come NON farsi Fregare dai Supermercati (o Alcune cose che il tuo Supermercato non vuole che tu sappia)</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/10/08/come-non-farsi-fregare-dai-supermercati-o-alcune-cose-che-il-tuo-supermercato-non-vuole-che-tu-sappia/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/10/08/come-non-farsi-fregare-dai-supermercati-o-alcune-cose-che-il-tuo-supermercato-non-vuole-che-tu-sappia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 06:54:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto intelligente]]></category>
		<category><![CDATA[non farsi fregare]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi di marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=4187</guid>
		<description><![CDATA[Quando entriamo in un supermercato, non entriamo soltanto in un negozio molto grande. Entriamo in un posto studiato per farci spendere quanto più possibile. Migliaia di ingegneri sociali, psicologi, esperti di marketing nel corso dei decenni hanno elaborato decine di trucchetti (alcuni piuttosto subdoli) per farci spendere molto più di quello che avevamo preventivato all’entrata. [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/29/la-libia-viene-bombardata-perche%e2%80%99-gheddafi-vuole-introdurre-il-dinaro-d%e2%80%99oro/' rel='bookmark' title='Permanent Link: LA LIBIA VIENE BOMBARDATA PERCHE’ GHEDDAFI VUOLE INTRODURRE IL DINARO D’ORO ?'>LA LIBIA VIENE BOMBARDATA PERCHE’ GHEDDAFI VUOLE INTRODURRE IL DINARO D’ORO ?</a> <small>Africa FONTE HTTP://SURF8009.APPSPOT.COM L’attuale crisi economica mondiale ha costretto una...</small></li>
</ol>

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando entriamo in un supermercato, non entriamo soltanto in un negozio molto grande. Entriamo in un posto studiato per farci spendere quanto più possibile. Migliaia di ingegneri sociali, psicologi, esperti di marketing nel corso dei decenni hanno elaborato decine di trucchetti (alcuni piuttosto subdoli) per farci spendere molto più di quello che avevamo preventivato all’entrata.<br />
<span id="more-4187"></span><br />
Per difenderci da questi continui attacchi, il metodo migliore è conoscere il nostro nemico. Sapere come pensa, cosa ha escogitato per spremerci il più possibile, mentre ci stringe la mano e sorride. Vediamo insieme alcune tecniche:</p>
<p>GLI ACQUISTI IMPULSIVI</p>
<p>In questo campo i loro trucchetti sono talmente tanti che ne vediamo solo un paio, in modo da poterli riconoscere in tutte le loro forme:</p>
<p>- I prodotti alle casse. Vicino alle casse il cliente è costretto a fare la fila, quindi ad aspettare. Perché non sfruttare quest’attesa? Ecco perché ci sono tanti articoli con prezzo gonfiato, come batterie, lamette, cioccolata in tutte le forme. E spesso ci sono anche le confezioni di profilattici, rigorosamente prive di prezzo, perché sanno che la gente prova vergogna a informarsi sul loro prezzo e li aggiunge furtivamente alla spesa al momento di pagare.</p>
<p>- I bambini. Le giovani mamme sono costrette a portarsi i figli al supermercato, che diventa di frequente territorio di capricci interminabili. E questo i signori del supermercato lo sanno. Le casse sono piene di ovetti Kinder, gomme, caramelle, patatine… e tutto rigorosamente ad altezza di bambino. Spesso i più piccoli, che non capiscono ancora bene cosa significhi acquistare, afferrano semplicemente la merce per portarla via. Capriccio provocato = guadagno assicurato.</p>
<p>IL TEMPO</p>
<p>Da recenti studi, ogni minuto in più passato al supermercato frutta alle sue casse più di un euro. Se vi chiedevate per quale motivo prodotti primari come sale, zucchero, uova siano introvabili, be’, adesso lo sapete. Vogliono fare in modo che perdiato un sacco di tempo a cercarli, guardando così tanti altri prodotti che potreste scoprire di volere.</p>
<p>Sanno anche che quando entrate avete fretta e pensate (illusi) che ci metterete pochissimo. Per questo i prodotti meno interessanti, o su cui guadagnano meno, o talmente importanti da essere inevitabili, sono messi all’inizio. Le ricerche dimostrano che nei primi metri la gente passa velocemente, senza curarsi guardarsi intorno.</p>
<p>La musica, sempre presente, serve a creare un clima piacevole in cui trascorrere volentieri altro tempo.</p>
<p>LE TESSERE PUNTI</p>
<p>Se sono gratis potete anche farle, ma non lasciatevi condizionare. Servono principalmente a due scopi, entrambi pessimi:</p>
<p>- Vi “fidelizzano”. Ogni volta che dovete comprare un prodotto pensate: ehi, faccio due passi in più e lo compro in quel supermercato, così mi danno i punti. Quando arrivate al premio, ammesso che nel frattempo i punti non siano scaduti, vi danno un paio di bicchieri da 50 centesimi. Solo che per ottenerlo avete acquistato merce a prezzi più alti. E quante volte la cassiera dice: “le mancano venti centesimi per arrivare a dieci punti” e voi aggiungete un pacchetto di caramelle alla spesa?</p>
<p>- Vi schedano, su due livelli. Quando chiedete la tessera dovete inserire un sacco di dati personali. E poi, ogni volta che acquistate, sanno cosa avete acquistato e quando. Viva la privacy.</p>
<p>Sono utili solo per poter usufruire di offerte dedicate esclusivamente ai tesserati. In quel caso desiderano talmente tanto che finiate nella trappola delle tessere che vi danno alcuni prodotti riducendo il loro margine di guadagno. Quello diretto, perché indirettamente …</p>
<p>GLI SCONTI</p>
<p>Lo sapete tutti, vero, che la maggior parte degli sconti sono fatti su prodotti a cui è stato dato di proposito un prezzo maggiorato? Esistono degli sconti reali, e sono solo prodotti allodola. Servono a farvi entrare in quel supermercato, e a farvi pensare che se quel prodotto che conoscete costa tanto meno, allora anche tutti gli altri prodotti avranno prezzi vantaggiosi. Falso, ovviamente. Altri sconti avvengono su prodotti che stanno per scadere e sarebbero costretti a gettare. Sta a voi capirlo e comportarvi di conseguenza.</p>
<p>Un’altra cosa che i supermercati sanno, è che i prodotti all’altezza degli occhi sono quelli che la gente compra di più. Per questo mettono quelli scontati, o migliori a parità di prezzo, in posizioni diverse, offrendovi alla vista sempre il prodotto che a loro conviene di più vendere, non certo quello che converrebbe a voi comprare.</p>
<p>LE SCADENZE</p>
<p>La prima cosa che mi hanno insegnato sui supermercati è che devo sempre guardare la data di scadenza dei prodotti. La seconda, è che i prodotti che scadono prima sono sempre più accessibili. Agli addetti viene ordinato di inserire la nuova merce sotto quella già presente. Viene da sè che durante la scelta vi conviene scavare un pochino.</p>
<p>Rispetto a tutte le tecniche utilizzate, questo articolo rappresenta davvero poco. Quello che è importante, è capire cosa succede quando entriamo, per essere più consapevoli e non farci manipolare ogni volta che mettiamo piede in un supermercato.</p>
<p>Ah, un’ultima cosa: il carrello per la spesa e il cestino sono un ricettacolo di batteri. Da una ricerca sono risultati più sporchi della tavoletta di un water, secondi solo alle mani di un bambino dell’asilo.</p>
<p>Speriamo che non mi facciano fuori.</p>
<p>Fonte:http://www.lifehacks.it/post/come-non-farsi-fregare-dai-supermercati-o-alcune-cose-che-il-tuo-supermercato-non-vuole-che-tu-sappia</p>
<p>Leonardo</p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/29/la-libia-viene-bombardata-perche%e2%80%99-gheddafi-vuole-introdurre-il-dinaro-d%e2%80%99oro/' rel='bookmark' title='Permanent Link: LA LIBIA VIENE BOMBARDATA PERCHE’ GHEDDAFI VUOLE INTRODURRE IL DINARO D’ORO ?'>LA LIBIA VIENE BOMBARDATA PERCHE’ GHEDDAFI VUOLE INTRODURRE IL DINARO D’ORO ?</a> <small>Africa FONTE HTTP://SURF8009.APPSPOT.COM L’attuale crisi economica mondiale ha costretto una...</small></li>
</ol></p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/10/08/come-non-farsi-fregare-dai-supermercati-o-alcune-cose-che-il-tuo-supermercato-non-vuole-che-tu-sappia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ALIMENTAZIONE. Riso biotech, Cia e Vas: una bufala</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/08/03/alimentazione-riso-biotech-cia-e-vas-una-bufala/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/08/03/alimentazione-riso-biotech-cia-e-vas-una-bufala/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2011 13:17:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[biotech]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[sperimentazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=3997</guid>
		<description><![CDATA[Ha ottenuto il via libera in Italia la sperimentazione di un riso geneticamente modificato in modo da contenere un vaccino. La sperimentazione è stata autorizzata dal ministero per le Politiche agricole in seguito alla revisione dei protocolli sperimentali di ricerca. &#8220;Il riso biotech con il &#8220;vaccino&#8221;, per il momento, non verrà coltivato in Italia&#8221; commenta [...]


No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ha ottenuto il via libera in Italia la sperimentazione di un riso geneticamente modificato in modo da contenere un vaccino. La sperimentazione è stata autorizzata dal ministero per le Politiche agricole in seguito alla revisione dei protocolli sperimentali di ricerca. &#8220;Il riso biotech con il &#8220;vaccino&#8221;, per il momento, non verrà coltivato in Italia&#8221; commenta in una nota la Cia che aggiunge: &#8220;Nel nostro Paese, infatti, le sperimentazioni in campo aperto sono bandite dal 2007. Questo non significa che siamo ostili alla ricerca, ma al contrario vorremmo che fosse sviluppata, dove possibile, per offrire le dovute garanzie di &#8220;non contaminazione&#8221; a quei produttori che operano con metodi convenzionali, biologici o biodinamici&#8221;.</p>
<p>Della stessa opinione Verdi Ambiente e Società (VAS) che definisce la notizia una &#8220;bufala&#8221;: il riso biotech contenente un vaccino non sta per sbarcare nei campi italiani. O almeno, l&#8217;iter che potrebbe portare tale Ogm nei campi italiani a fini sperimentali è ancora lungo e non è per niente scontato. A richiedere l&#8217;autorizzazione è stata una ditta sementiera (molto probabilmente una delle &#8220;big corporation&#8221; tristemente famose per i danni dell&#8217;agrochimica) che ha già sperimentato il suo prodotto tecnologico in laboratorio. La sperimentazione in campo necessita, invece, di un&#8217;autorizzazione specifica dei rappresentanti delle Regioni e dei Ministeri. I Protocolli sperimentali, che avrebbero dovuto aprire la strada alla sperimentazione in campo aperto, sono stati bocciati nel 2007 e attualmente sono in una fase di &#8220;revisione&#8221;.<br />
Fonte:http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=33802</p>

<p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/08/03/alimentazione-riso-biotech-cia-e-vas-una-bufala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Protocollo d’intesa per la ristorazione tra FederBio e Città del Bio</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/06/14/protocollo-d%e2%80%99intesa-per-la-ristorazione-tra-federbio-e-citta-del-bio/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/06/14/protocollo-d%e2%80%99intesa-per-la-ristorazione-tra-federbio-e-citta-del-bio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 07:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[biologica]]></category>
		<category><![CDATA[federbio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=3902</guid>
		<description><![CDATA[&#160; FederBio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, e Città del Bio, l’associazione dei comuni e degli enti locali che promuove la qualità dei territori e delle produzioni, entro un progetto di “economia della natura”, hanno firmato un protocollo d’intesa per lavorare congiuntamente ad una cabina di regia nazionale che favorisca lo sviluppo del [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/04/17/federbio-e-wwf-italia-firmano-protocollo-d%e2%80%99intesa-per-promuovere-l%e2%80%99agricoltura-biologica-a-favore-della-biodiversita/' rel='bookmark' title='Permanent Link: FederBio e WWF Italia firmano protocollo d’intesa per promuovere l’agricoltura biologica a favore della biodiversità'>FederBio e WWF Italia firmano protocollo d’intesa per promuovere l’agricoltura biologica a favore della biodiversità</a> <small>E’ stato firmato oggi il Protocollo d’Intesa tra FederBio, Federazione...</small></li>
</ol>

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img src="file:///tmp/moz-screenshot.png" alt="" /><img class="alignnone" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2011/06/Courtesy-of-greenplanet.net_-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" /></p>
<p>FederBio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, e Città del Bio, l’associazione dei comuni e degli enti locali che promuove la qualità dei territori e delle produzioni, entro un progetto di “<a href="http://www.vitealternative.com/category/economia/">economia</a> della natura”, hanno firmato un protocollo d’intesa per lavorare congiuntamente ad una cabina di regia nazionale che favorisca lo sviluppo del biologico nella ristorazione collettiva, sia pubblica che privata.<br />
<span id="more-3902"></span><br />
La collaborazione tra le due realtà trova il suo punto di partenza nella grande opportunità che la ristorazione collettiva, scolastica e ospedaliera, rappresenta per le produzioni biologiche italiane e, parallelamente, nell’importante opportunità che il biologico garantisce a scuole, ospedali e ristoranti aziendali in termini di promozione della salute, della convivialità e dell’educazione alimentare.</p>
<p>“La diffusione del bio nella ristorazione collettiva ha subito un rallentamento negli ultimi anni complici la crisi economica che colpisce famiglie ed imprese e la crisi delle finanze degli enti locali. – commenta Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio – Per agevolare lo sviluppo del biologico soprattutto nella ristorazione collettiva pubblica dobbiamo evitare ogni forma di spreco e di inefficienza sia nell’organizzazione delle forniture che in quella del servizio mensa per contenere i prezzi, dimostrando che l’introduzione del bio non comporta necessariamente un aumento dei costi e può avere una ricaduta positiva sull’<a href="http://www.vitealternative.com/category/economia/">economia</a> del territorio. Per fare questo è necessario lavorare a fianco delle amministrazioni pubbliche e con tutti gli operatori della ristorazione, diffondendo le buone pratiche esistenti. E’ per questo che nasce l’alleanza di FederBio con l’Associazione Città del Bio, impegnata da anni su questi temi.”</p>
<p>“Abbiamo notato nel nostro percorso che per favorire la ristorazione collettiva pubblica sono necessari strumenti nazionali e regionali a supporto delle amministrazioni da una parte e dei produttori dall’altra, affinché si possano avviare processi virtuosi nell’introduzione di prodotti bio. – aggiunge Ignazio Carau, Presidente di Città del Bio – Con il protocollo d’intesa che abbiamo sottoscritto con FederBio vogliamo dare un’ulteriore e concreta opportunità alla ristorazione collettiva per avvicinarsi al biologico”.</p>
<p>FederBio e Città del Bio definiranno dunque un piano di lavoro per favorire lo sviluppo del biologico nelle mense di scuole e di ospedali e più in generale nella ristorazione collettiva attraverso: la costituzione di un gruppo di coordinamento nazionale che discuta delle problematiche della ristorazione; la costituzione di momenti di riferimento, regionali e nazionali, sul modello Sportello Mense Bio, per interagire con le amministrazioni comunali e intervenire qualora si manifestino situazioni di criticità per l’introduzione del bio nelle mense scolastiche; il monitoraggio  dell’evoluzione dei prezzi di mercato delle referenze bio per la ristorazione collettiva; l’individuazione di strategie per il miglioramento dei servizi di ristorazione; la raccolta di esempi di buone pratiche in Italia e in Europa per creare un modello da standardizzare e da proporre; la raccolta di dati statistici sull’introduzione del bio nelle mense; la valorizzazione del ruolo delle derrate biologiche nei processi di implementazione degli Acquisti Verdi.</p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/04/17/federbio-e-wwf-italia-firmano-protocollo-d%e2%80%99intesa-per-promuovere-l%e2%80%99agricoltura-biologica-a-favore-della-biodiversita/' rel='bookmark' title='Permanent Link: FederBio e WWF Italia firmano protocollo d’intesa per promuovere l’agricoltura biologica a favore della biodiversità'>FederBio e WWF Italia firmano protocollo d’intesa per promuovere l’agricoltura biologica a favore della biodiversità</a> <small>E’ stato firmato oggi il Protocollo d’Intesa tra FederBio, Federazione...</small></li>
</ol></p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/06/14/protocollo-d%e2%80%99intesa-per-la-ristorazione-tra-federbio-e-citta-del-bio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Associazioni dei produttori biologici d&#8217;Italia si sono incontrate a Larino</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/04/30/le-associazioni-dei-produttori-biologici-ditalia-si-sono-incontrate-a-larino/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/04/30/le-associazioni-dei-produttori-biologici-ditalia-si-sono-incontrate-a-larino/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 14:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[bio]]></category>
		<category><![CDATA[biologica]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[sementi bio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=3694</guid>
		<description><![CDATA[Il 28 aprile scorso si sono incontrati i rappresentanti delle Associazioni Italiane dei Produttori biologici aderenti all&#8217;Unione Nazionale delle Associazioni dei Produttori Biologici SANA ITALIA. Dopo l&#8217;Assemblea Nazionale dei Produttori Biologici a Milano, l&#8217;8 e 9 febbraio scorso dove è stata elaborata ed approvata la &#8220;Carta dei Produttori Biologici e Biodinamici&#8221;, si incontreranno a Larino [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/05/carta-dei-produttori-biologici-e-biodinamici/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Carta dei produttori biologici e biodinamici'>Carta dei produttori biologici e biodinamici</a> <small>&#8220;ADESSO PARLO BIO. Biologico, la parola ai Produttori&#8221;, la prima...</small></li>
</ol>

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 28 aprile scorso si sono incontrati i rappresentanti delle Associazioni Italiane dei Produttori biologici aderenti all&#8217;Unione Nazionale delle Associazioni dei Produttori Biologici SANA ITALIA.<br />
Dopo l&#8217;Assemblea Nazionale dei Produttori Biologici a Milano, l&#8217;8 e 9 febbraio scorso dove è stata elaborata ed approvata la &#8220;Carta dei Produttori Biologici e Biodinamici&#8221;, si incontreranno a Larino per discutere di alcuni progetti ministeriali come l&#8217;ultimo in ordine di arrivo che autorizza la concessione di 10 milioni di Euro di contributi in favore delle produzioni nazionali agricole d&#8217;eccellenza. Il Ministro Romano:  &#8220;Con questo provvedimento mettiamo a disposizione dieci milioni di euro per sostenere le nostre produzioni di eccellenza. Abbiamo fatto della qualità un punto irrinunciabile delle nostre politiche agricole e questo intervento da concretezza alla nostra azione&#8221;.<br />
<span id="more-3694"></span><br />
I produttori di TERRA SANA MOLISE sono consapevoli del ruolo etico e sociale dell&#8217;agricoltura biologica e biodinamica per questo propongono un patto per un modello agricolo rurale sostenibile e si rivolgono alle istituzioni, ai consumatori ed alle diverse forze sociali cui interessa un cambiamento degli stili dui vita e dei valori fondanti della nostra società.<br />
L&#8217;Agricoltura biologica è il solo modello di agricoltura possibile; assume giorno dopo giorno una dimensione sempre maggiore, soprattutto dal lato dei consumi, ma deve vedere un nuovo e diverso protagonismo della produzione biologica regionale.<br />
L&#8217;Agricoltura biologica può giocare un ruolo essenziale nel mantenimento della vocazione naturale del territorio molisano sempre più minacciato dallo spopolamento delle campagne e dei nostri incantevoli centri minori, oltre che stimolare lo sviluppo turistico gastronomico e del consumo dei prodotti di qualità a marchio bio.<br />
Alla Regione chiediamo un diverso impegno a sostegno del comparto a cominciare dalla nuova programmazione dello sviluppo rurale, impegnandoci a presentare e sostenere le proposte per un diverso ruolo dell&#8217;agricoltura biologica nello sviluppo rurale.<br />
Chi intende avere notizie più approfondite sul biologico può rivolgersi all&#8217;Associazione Terra Sana Molise in Via Circonvallazione, 66 a Larino al Tel. 0874.822351 &#8211; 335.8786154.<br />
Fonte:<a href="http://www.primapaginamolise.com/detail.php?section=economia&#038;news_ID=41208&#038;goback_link_ajax=generate_section_list%28%27%3Fsection%3Deconomia%26amp%3Bajax_call%3D1%27%29">http://www.primapaginamolise.com/</a></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/05/carta-dei-produttori-biologici-e-biodinamici/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Carta dei produttori biologici e biodinamici'>Carta dei produttori biologici e biodinamici</a> <small>&#8220;ADESSO PARLO BIO. Biologico, la parola ai Produttori&#8221;, la prima...</small></li>
</ol></p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/04/30/le-associazioni-dei-produttori-biologici-ditalia-si-sono-incontrate-a-larino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FederBio e WWF Italia firmano protocollo d’intesa per promuovere l’agricoltura biologica a favore della biodiversità</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/04/17/federbio-e-wwf-italia-firmano-protocollo-d%e2%80%99intesa-per-promuovere-l%e2%80%99agricoltura-biologica-a-favore-della-biodiversita/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/04/17/federbio-e-wwf-italia-firmano-protocollo-d%e2%80%99intesa-per-promuovere-l%e2%80%99agricoltura-biologica-a-favore-della-biodiversita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2011 17:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[biodinamica]]></category>
		<category><![CDATA[biologica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=3453</guid>
		<description><![CDATA[E’ stato firmato oggi il Protocollo d’Intesa tra FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, e il WWF Italia per la promozione e la realizzazione di azioni e progetti per l’analisi, la definizione e la divulgazione di modelli praticabili di gestione multifunzionale delle aziende agricole biologiche e biodinamiche, che siano sostenibili dal punto di vista [...]


No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stato firmato oggi il Protocollo d’Intesa tra FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, e il WWF Italia per la promozione e la realizzazione di azioni e progetti per l’analisi, la definizione e la divulgazione di modelli praticabili di gestione multifunzionale delle aziende agricole biologiche e biodinamiche, che siano sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico, e funzionali al raggiungimento degli obiettivi specifici dell’area di lavoro agricoltura della Strategia Nazionale Biodiversità, all’attuazione della Conservazione Ecoregionale nelle Alpi e nel Mediterraneo centrale, all’attuazione delle altre Strategie e Programmi a livello europeo, nazionale e regionale definiti per affrontare le sfide ambientali indicate dalla Politica Agricola Comune dell’Unione Europea.<br />
<span id="more-3453"></span><br />
Il WWF Italia ha infatti riconosciuto il ruolo dell’agricoltura biologica e la gestione multifunzionale dell’Azienda agricola come elementi di forza per promuovere una gestione sostenibile del territorio rurale. La multifunzionalità tipica dell’agricoltura biologica, che si basa sulla diversificazione delle funzioni svolte dall’imprenditore agricolo, da quella produttiva, a quella ambientale, a quella paesaggistica, ricreativa, educativa, culturale, permette di realizzare pratiche di lavoro basate sulla tutela e sulla valorizzazione dell’ambiente, delle tipicità territoriali, anche nel mercato del turismo di qualità e dei servizi pubblici per una vera riqualificazione ecologica dei luoghi e degli ecosistemi, per la tutela della biodiversità, della tipicità del territorio e del paesaggio agricolo intorno ai quali ricostruire/potenziare l’offerta di servizi e le possibilità di occupazione.</p>
<p>Il Protocollo d’Intesa vuole ulteriormente promuovere tutte quelle attività che permettano il raggiungimento degli obiettivi specifici individuati nell’area di lavoro agricoltura della Strategia Nazionale Biodiversità, che prevedono in particolare la conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità agricola e la tutela e la diffusione di sistemi agricoli e forestali ad alto valore naturale.</p>
<p>“L’agricoltura biologica è sinonimo di garanzia per la tutela della biodiversità – commenta Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio – L’imprenditore agricolo che coltiva e alleva con metodo biologico sostiene culturalmente, socialmente e territorialmente il paesaggio e promuove lo sviluppo sostenibile e la conservazione della biodiversità del territorio rurale. Proprio nella conservazione della biodiversità l’agricoltore bio assume un ruolo fondamentale di attore sul territorio: la premessa fondamentale è che la concretizzazione di questo ruolo può avvenire solamente tramite un adeguato riconoscimento economico per l’attività imprenditoriale agricola finalizzata alla tutela della biodiversità e del paesaggio”</p>
<p>Stefano Leoni, Presidente del WWF Italia – “Il WWF Italia guarda sempre con attenzione al mondo delle imprese, soprattutto quelle proiettate verso la sostenibilità. Per quanto riguarda l’agricoltura sostenibile l’impegno parte da lontano, precisamente dal 1988  con la “Campagna per la Campagna” quando indicavamo l’agricoltura biologica come alternativa lungimirante a quella intensiva che ha inquinato per anni le falde idriche con l’atrazina, che contamina il nostro cibo con i  pesticidi o che distrugge il paesaggio. In oltre venti anni l’agricoltura europea ed italiana ha visto crescere il settore del biologico nelle superfici coltivate, nelle aziende certificate e tra i consumatori: con questa importante alleanza WWF e FederBio si uniscono per le nuove sfide ambientali della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea post 2013”.</p>
<p>In particolare la collaborazione tra WWF Italia e FederBio  prevede azioni volte alla promozione dell’agricoltura biologica e biodinamica nell’ambito della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea e dei suoi strumenti di attuazione a livello nazionale e regionale, anche attraverso comuni azioni politico – istituzionali; la divulgazione dei positivi effetti dell’agricoltura biologica e biodinamica sugli ecosistemi e sui processi ecologici, attraverso comuni progetti ed attività di ricerca, informazione, comunicazione, educazione ambientale ed alimentare; la promozione e la realizzazione di progetti e attività per la valutazione economica dei servizi forniti dalle aziende agricole biologiche e biodinamiche per la tutela dei beni comuni (biodiversità, paesaggio e risorse idriche); la promozione e la realizzazione di progetti ed attività per l’identificazione e la divulgazione delle buone pratiche per la conservazione della biodiversità, il contrasto e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile delle risorse idriche nelle aziende agricole biologiche e biodinamiche in Italia;  la realizzazione di seminari tematici da realizzare in diverse sedi sul territorio nazionale in grado di presentare le tecniche e metodologie d’intervento dell’agricoltura biologica e biodinamica più utili e funzionali alla conservazione di habitat e specie legate ai sistemi agricoli e forestali, al contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici, alla gestione sostenibile delle risorse idriche in relazione al loro utilizzo in agricoltura, presentando per i diversi aspetti della multifunzionalità delle aziende agricole biologiche alcune significative esperienze già realizzate a livello regionale;la promozione del gruppo di lavoro interdisciplinare nazionale dedicato alla sostenibilità e alla multifunzionalità in agricoltura per la conservazione della biodiversità e del paesaggio, già attivato e coordinato dal WWF Italia.<br />
Fonte:<a href="http://www.greenme.it/comunicati-stampa/dalle-associazioni/4593-federbio-e-wwf-italia-firmano-protocollo-dintesa-per-promuovere-lagricoltura-biologica-a-favore-della-biodiversita">http://www.greenme.it/</a></p>

<p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/04/17/federbio-e-wwf-italia-firmano-protocollo-d%e2%80%99intesa-per-promuovere-l%e2%80%99agricoltura-biologica-a-favore-della-biodiversita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;orto</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/04/05/lorto/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/04/05/lorto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 09:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[giardini]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[semine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=3321</guid>
		<description><![CDATA[Vitealternative consiglia questo sito (http://www.giardinaggio.it/) che spiega in modo esauriente tutte le procedure per ottenere e mantenere un giardino, un orto o un gruppo di bonsai. Inoltre in questo secondo sito (http://www.giardinaggiofacile.it) vi sono migliaia di consigli utili su tutto ciò che riguarda il giardinaggio. Calendario delle semine, utile per la coltivazione dell&#8217;orto individuando il [...]


No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vitealternative consiglia <a href="http://www.giardinaggio.it">questo sito</a> (http://www.giardinaggio.it/) che spiega in modo esauriente tutte le procedure per ottenere e mantenere un giardino, un orto o un gruppo di bonsai.<br />
Inoltre in <a href="http://www.giardinaggiofacile.it/">questo secondo sito</a> (http://www.giardinaggiofacile.it) vi sono migliaia di consigli utili su tutto ciò che riguarda il giardinaggio.<br />
Calendario delle semine, utile per la coltivazione dell&#8217;orto individuando il periodo migliore per le semine di tutti gli ortaggi.<br />
Altri siti utili </p>
<p>http://www.coltivareorto.it/</p>
<p>http://www.leverduredelmioorto.it/</p>
<p>http://www.zr-giardinaggio.it/</p>
<p>http://www.erbaviola.com/</p>

<p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/04/05/lorto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eremita e profeta, Rudolf Steiner anticipò l’architettura biodinamica</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/04/02/eremita-e-profeta-rudolf-steiner-anticipo-l%e2%80%99architettura-biodinamica/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/04/02/eremita-e-profeta-rudolf-steiner-anticipo-l%e2%80%99architettura-biodinamica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2011 15:43:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[biodinamica]]></category>
		<category><![CDATA[Steiner]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=3317</guid>
		<description><![CDATA[A Bologna un congresso mondiale a 150 anni dalla nascita BOLOGNA — Mille Steiner. Un solo, e unico, Steiner. Su quanti segmenti di conoscenza, pensiero e arte ha messo la firma, lasciando la sua personalissima impronta creativa, Rudolf Steiner (1861-1925), pedagogista, filosofo, esoterista, personaggio dal profilo difficilmente ripetibile, tra il profeta e l’eremita, stando alla [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/05/biodinamica-cominciamo-da-rudolf-steiner/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Biodinamica: cominciamo da Rudolf Steiner'>Biodinamica: cominciamo da Rudolf Steiner</a> <small>Shared by gangio Un altro mito, sfatato con approccio scientifico,...</small></li>
<li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/26/%c2%absteiner-riformatore-da-riscoprire%c2%bb/' rel='bookmark' title='Permanent Link: «Steiner, riformatore da riscoprire»'>«Steiner, riformatore da riscoprire»</a> <small>il convegno a bologna dal 31 marzo al 3 aprile...</small></li>
</ol>

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Bologna un congresso mondiale a 150 anni dalla nascita<br />
BOLOGNA — Mille Steiner. Un solo, e unico, Steiner. Su quanti segmenti di conoscenza, pensiero e arte ha messo la firma, lasciando la sua personalissima impronta creativa, Rudolf Steiner (1861-1925), pedagogista, filosofo, esoterista, personaggio dal profilo difficilmente ripetibile, tra il profeta e l’eremita, stando alla descrizione di Mario Missiroli sulle colonne de «Il Resto del Carlino» il 9 aprile 1911 («Magro, canuto, capelli lunghi e due grandi occhi spiritati, che socchiude di frequente, mentre parla con posa di apostolo esaltato»)? Uno, mille Steiner: dalla scuola all’agricoltura, dalla musica all’architettura, dalla filosofia al sociale e al rapporto con la malattia.<br />
<span id="more-3317"></span><br />
Un caleidoscopio di conoscenze studiato e declinato attraverso la ricerca spirituale, il recupero del «pensiero vivo»: un percorso lungo, una sorta di iniziazione alla scoperta di se stessi, «della propria ombra».<br />
<img class="alignnone" src="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cultura/2011/04/01/img/steiner-1450-352.jpg?v=20110401175523" alt="" width="150" height="352" /><br />
Rudolf Steiner in una immagine del 1908</p>
<p>Steiner a Bologna. Oggi come un secolo fa. Sono passati 100 anni da quando il pedagogista e filosofo austriaco prese la parola, invitato dal matematico Federigo Enriques, al IV congresso internazionale di Filosofia, dove, al cospetto di una platea autorevole quanto esigente (Giovanni Amendola, Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Giovanni Papini), illustrò presupposti e prospettive della sua dottrina, l’antroposofia. Parole e pensieri che da ieri, e per tre giorni, riecheggiano nell’Aula Magna di Santa Lucia dove, con il decisivo sostegno dell’Università più antica del mondo, si sono dati appuntamento steineriani provenienti da ogni angolo del globo (più di 80 relatori e pubblico delle grandi occasioni), all’interno di un’architettura congressuale che, sotto il titolo «Alla ricerca dell’Io», ripropone anche nelle modalità organizzative dei lavori la versatilità del pensiero del pedagogista: ci sono lezioni, gruppi di studio, tavole rotonde, mostre d’arte, spettacoli teatrali e musicali.</p>
<p>Un appuntamento che vuole andare oltre la dimensione puramente celebrativa. Lo Steiner che «torna a parlare » a Bologna dopo un secolo vuole essere, nelle intenzioni degli organizzatori, un messaggio in bottiglia lanciato anche verso il futuro. Come ha affermato, aprendo i lavori, il segretario della società antroposofica in Italia, Stefano Gasperi, l’obiettivo del convegno è duplice e particolarmente ambizioso: «Steiner è stato quasi sempre ignorato dalla cultura accademica: lo sforzo è ora quello di sottrarlo alla pura e semplice identificazione con la società antroposofica, elevandolo a patrimonio dell’umanità. Mai come ora, in questi tempi di decadenza, crediamo che il suo messaggio riformatore possa divenire una leva sulla quale costruire un nuovo Rinascimento, un nuovo umanesimo, una nuova pienezza di valori».</p>
<p>Nessuna pretesa di sviscerare in tre giorni i 360 volumi dell’Opera Omnia del pedagogista, ma lo sforzo, questo sì, di declinare il suo messaggio nei tanti ambiti del sapere. Steiner e l’architettura organica, ad esempio: «Dove la creazione della forma — ha affermato ieri il professore olandese van der Ree — altro non è che il risultato di forze che vengono dall’interno di noi stessi». Oppure Steiner e lamalattia, tema sul quale domani offrirà il suo personalissimo contributo l’attore Alessandro Bergonzoni con un intervento dal titolo «Siamo ancora morti? (L’oltre e l’arte dell’impensabile nell’epoca del Curassico)». Spiega Bergonzoni: «La malattia è una metamorfosi che fa paura, ma l’arte può essere di aiuto. L’artista è colui che va alla ricerca dello spirito: per questo, chi aiuta un malato è potenzialmente un artista». E poi Steiner e la filosofia (domani, la professoressa Oppedisano). Steiner e l’agricoltura biodinamica (domenica, Giulia Maria Mozzoni Crespi, presidente onorario del Fai). Steiner nel sociale (domenica, il professor Amatori). Tanti Steiner. Un solo «io»: vicino e a volte irraggiungibile.<br />
Fonte:http://www.corriere.it/cultura/11_aprile_01/alberti-steiner_ae44dc1c-5c76-11e0-b06c-b43ad3228bba.shtml</p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/05/biodinamica-cominciamo-da-rudolf-steiner/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Biodinamica: cominciamo da Rudolf Steiner'>Biodinamica: cominciamo da Rudolf Steiner</a> <small>Shared by gangio Un altro mito, sfatato con approccio scientifico,...</small></li>
<li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/26/%c2%absteiner-riformatore-da-riscoprire%c2%bb/' rel='bookmark' title='Permanent Link: «Steiner, riformatore da riscoprire»'>«Steiner, riformatore da riscoprire»</a> <small>il convegno a bologna dal 31 marzo al 3 aprile...</small></li>
</ol></p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/04/02/eremita-e-profeta-rudolf-steiner-anticipo-l%e2%80%99architettura-biodinamica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>«Steiner, riformatore da riscoprire»</title>
		<link>http://www.vitealternative.com/2011/03/26/%c2%absteiner-riformatore-da-riscoprire%c2%bb/</link>
		<comments>http://www.vitealternative.com/2011/03/26/%c2%absteiner-riformatore-da-riscoprire%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 16:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[biodinamica]]></category>
		<category><![CDATA[biologiche]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[sementi]]></category>
		<category><![CDATA[Steiner]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vitealternative.com/?p=3294</guid>
		<description><![CDATA[il convegno a bologna dal 31 marzo al 3 aprile Quattro giorni dedicati al filosofo «che ha proposto modelli innovativi in medicina, pedagogia, nelle arti, nell&#8217;agricolutura biodinamica». Tra gli ospiti anche Alessandro Bergonzoni Rudolf Steiner &#160; «Fra guerre e catastrofi naturali, in questi giorni la paura ce la stanno instillando per bene. Usiamola come detonatore [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/05/biodinamica-cominciamo-da-rudolf-steiner/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Biodinamica: cominciamo da Rudolf Steiner'>Biodinamica: cominciamo da Rudolf Steiner</a> <small>Shared by gangio Un altro mito, sfatato con approccio scientifico,...</small></li>
</ol>

Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a name="maincontent"></a></p>
<p>il convegno a bologna dal 31 marzo al 3 aprile</p>
<h2>Quattro giorni dedicati al filosofo «che ha proposto modelli  innovativi in <a href="http://www.vitealternative.com/category/medicina/">medicina</a>, pedagogia, nelle arti, nell&#8217;agricolutura  biodinamica». Tra gli ospiti anche Alessandro Bergonzoni</h2>
<div>
<div>
<p><img src="http://corrieredibologna.corriere.it/media/foto/2011/03/22/steiner--190x130.JPG" alt="Rudolf Steiner" />Rudolf Steiner</p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;<br />
<span id="more-3294"></span><br />
«Fra guerre e catastrofi naturali, in questi giorni la paura ce  la stanno instillando per bene. Usiamola come detonatore per costruirci  altri palinsesti giornalistici, altri punti di vista. Di fronte alla  guerra in Libia o allo tsunami in Giappone non basta analizzare  l’<a href="http://www.vitealternative.com/category/economia/">economia</a> e la politica, dobbiamo lavorare sugli individui». Così  Alessandro Bergonzoni anticipa la sua adesione al convegno  internazionale dedicato a Rudolf Steiner, padre dell’antroposofia, in programma nell’Aula Magna Santa Lucia di Bologna dal 31 marzo al 3 aprile.  Bergonzoni, che si definisce un osservatore di Steiner partito da  lontano, aggiunge: «Steiner ci ha lasciato studi anche sui cataclismi e  sui cambiamenti della terra. Oggi noi agiamo da un punto di vista  politico e sociale, ma prima viene la scienza dell’anima, che scava  speleologicamente in eventi che non riusciamo a spiegarci».</p>
<p>L’attore sarà impegnato il 2 aprile alle 11 sul tema: Siamo ancora morti? (L’oltre e l’arte dell’impensabile nell’epoca del Curassico),  incentrato sulla paura della malattia e sul ruolo dell’arte nel  combatterla: «La malattia è una metamorfosi, un grande cambiamento —  conclude — che può generare paura, ma non deve fungere solo da fuga, da  scaramanzia. Quante persone malate dicono &#8220;ho cominciato a vedere, a  sentire cose che prima non sentivo?&#8221; È qui che entra in gioco l’arte,  che può aiutare sia i malati che i loro familiari. L’artista è colui che  va alla ricerca dell’anima e dello spirito. Per questo chi è vicino a  un malato è potenzialmente un artista».</p>
<p><strong> </strong></p>
<table width="1" align="left">
<tbody>
<tr>
<td><img title="Il «Goetheanum», centro di gravità dell'Antroposofia, a Dornach in Svizzera" src="http://corrieredibologna.corriere.it/media/foto/2011/03/22/goetheanum--180x140.JPG" border="0" alt="Il «Goetheanum», centro di gravità dell'Antroposofia, a Dornach in Svizzera" width="180" height="140" align="left" /></td>
</tr>
<tr>
<td>Il «Goetheanum», centro di gravità dell&#8217;Antroposofia, a Dornach in Svizzera</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong> </strong><strong>Il convegno celebrerà con un’ottantina di relatori da tutto il  mondo, oltre ai 150 anni dalla sua nascita, il centenario dell’arrivo di  Steiner, nel 1911, all’Archiginnasio di Bologna </strong>per il quarto  Congresso internazionale di Filosofia, tra i partecipanti anche Croce,  Gentile e Papini. «Vorremmo consegnare — osserva Stefano Gasperi,  segretario della Società Antroposofica in Italia — anche alla cultura  ufficiale, come già accaduto per Einstein o Freud, la figura del più  grande riformatore del secolo scorso, ancora misconosciuto, che ha  proposto modelli innovativi in <a href="http://www.vitealternative.com/category/medicina/">medicina</a>, nelle arti, nella pedagogia,  nell’agricoltura biodinamica». Alla ricerca dell’Io. Rudolf Steiner e la Cultura contemporanea  si articolerà in sessioni mattutine di indagine sui grandi temi legati  alla conoscenza e in pomeriggi con vari gruppi di studio all’opera su  questioni come le neuroscienze, l’<a href="http://www.vitealternative.com/category/economia/">economia</a> o gli stati di coscienza. Le  giornate — informazioni e iscrizioni su www.allaricercadellio.it —  vedranno anche una mostra di disegni dello studioso austriaco  all’Accademia di Belle Arti, il concerto cameristico Risonanze cosmiche  al teatro Manzoni e uno spettacolo al Duse l’1 aprile.</p>
<p>Piero Di Domenico</p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.vitealternative.com/2011/03/05/biodinamica-cominciamo-da-rudolf-steiner/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Biodinamica: cominciamo da Rudolf Steiner'>Biodinamica: cominciamo da Rudolf Steiner</a> <small>Shared by gangio Un altro mito, sfatato con approccio scientifico,...</small></li>
</ol></p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vitealternative.com/2011/03/26/%c2%absteiner-riformatore-da-riscoprire%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

