Costruire un pozzo
Posted on | June 10, 2009 | No Comments
Ecco come aprire liberamente e gratuitamente un POZZO PER L’IRRIGAZIONE per il proprio orto o giardino… in Provincia di Milano
Il tutto è molto semplice, basta compilare 4 moduli e mandarli in Provincia
Per il pozzo le metodologie di costruzione sono varie.
Una pompa autoadescante centrifuga completamente in acciaio INOX
E’ consuetudine generale che tutte le compagnie distributrici di acqua potabile dicano il contrario, ma costruire un piccolo pozzo per innaffiare il proprio orto o giardino è possibile, e non ci sono limitazioni.
Andare a pescare l’acqua dalla prima falda, ha due vantaggi molto importanti: primo non si consuma acqua potabile pescata a 80 metri, secondo il costo a mc. è veramente ridotto rispetto ad una normale bolletta dell’acqua. Diamo delle cifre: un metro cubo di acqua potabile costa circa 60 centesimi, un metro cubo pescato con una pompa che ne pesca 3 all’ora, costa la bellezza di soli 10 centesimi! ossia costa circa sei volte meno!!!!! Se questo non è un vantaggio……!
In base ad un vecchio Regio Decreto, è consentita la libera installazione di pozzi per uso domestico, come definito dall’art. 93 del Regio Decreto 1775/33:
“Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione, a norma degli articoli seguenti, ha facoltà, per gli usi domestici, di estrarre ed utilizzare liberamente, anche con mezzi meccanici, le acque sotterranee nel suo fondo, purché osservi le distanze e le cautela prescritte dalla legge. Sono compresi negli usi domestici l’innaffiamento di giardini e orti inservienti direttamente al proprietario ed alla sua famiglia e l’abbeveraggio del bestiame”.
L’articolo di legge, è molto chiaro, ma le compagnie venditrici di acqua, se ne guardano bene dal pubblicizzarlo. Certo, a loro fa comodo incassare il canone di fognatura e depurazione, e per questo dicono sempre: no, è vietato!….. UN CORNO! Chi lo vuole fare, lo faccia tranquillamente, basta seguire la procedura indicata dalla Provincia di Milano che è molto semplice, e non servono neppure marche da bollo! Basta compilare una prima lettera (già predisposta) da inviare con la quale si comunica di voler installare un pozzo, terminati i lavori si comunicano i dati esecutivi del pozzo e si fa la richiesta di codifica dello stesso.
Realizzazione dell’opera
Per la realizzazione di un pozzo ad uso domestico nella Provincia di Milano si utilizza la seguente procedura:
invio della modulistica per la comunicazione dell’intenzione di realizzare il pozzo per ricerca d’acqua composta da:
Fac simile 1 contenente i dati generici del richiedente e dell’area in cui si realizzerà il pozzo;
Copia atto di proprietà in cui si attesti che il richiedente è proprietario dell’area oggetto dell’intervento identificata da foglio e mappale;
Copia documento di identità del richiedente.
Contatto con il tecnico provinciale responsabile delle procedure per i pozzi ad uso domestico (tel. 02-77.40.39.80 o 02-77.40.58.67) – con almeno una settimana di anticipo – per concordare il giorno dell’escavazione in cui verrà redatto il verbale di sopralluogo e verrà attribuita la codifica al pozzo; trasmissione alla Provincia di Milano della stratigrafia definitiva dell’opera.
MODULISTICA PER PROCEDURA ESCAVAZIONE DI POZZO USO DOMESTICO
Compilarlo ed inviarlo via fax al n. 02/77405427
Gestione dell’opera
Unica cosa fastidiosa da ricordarsi: ogni anno entro il 31/03, occorre effettuare la comunicazione in Provincia relativa ai quantitativi di acqua prelevati. Il dato può essere reale, derivato da lettura di misuratori, o stimato.
Una volta realizzato il pozzo ad uso domestico è previsto ai sensi della Delibera di Giunta della regione Lombardia n° VII/12194 del 21/02/2003 “… l’obbligo di trasmettere le denunce dei volumi d’acqua derivati annualmente alle Province entro il 31 marzo dell’anno successivo”.
La trasmissione dovrà essere fatta ogni anno utilizzando l’Allegato A del Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n° 7 serie ordinaria del 12/02/2001 disponibile in formato cartaceo presso gli uffici della Provincia di Milano o qui scaricabile in formato word.
MODULO PER DENUNCIA ANNUALE ACQUA PRELEVATA
Per la denuncia annuale, l’utilizzatore di acqua deve:
Entro il 31 marzo di ogni anno, presentare alla Provincia di Milano, entro il cui territorio ricadono le opere di presa, la denuncia dei quantitativi di acqua prelevata nel corso dell’anno solare.
Il modulo si compone di diverse parti: una scheda generale con tutti i dati anagrafici del titolare della derivazione d’acqua nonché le notizie in merito all’insediamento del pozzo; una scheda tecnica e specifica per ogni pozzo denunciato (Scheda A). Il modulo va compilato in ogni sua parte riportando i dati richiesti e barrando le caselle interessate; i dati contenuti nelle sezioni riquadrate vanno obbligatoriamente riportati, in occasione di ogni denuncia annuale, mentre i rimanenti vanno riportati solo in caso di variazione rispetto alla denuncia dell’anno precedente.
Fonte:fracassi.net
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