Cos’è la febbre suina…
Posted on | April 28, 2009 | No Comments
Da Wikipedia
I suini possono essere portatori di virus influenzali che si adattano all’uomo e di altri che si adattano agli uccelli, permettendo così ai virus di mutare genicamente e di dar vita a ceppi a diffusione pandemica.
Epidemia della febbre suina del 2009 Casi di febbre suina per paese:
* Rosso: confermati
* Arancione: non confermati
* Nero: morti confermati
Vedi anche:Epidemia della febbre suina del 2009 en Google Maps
Il termine è riferito ai casi di influenza provocati da trasmissione endemica di Orthomyxovirus dai suini all’uomo. I virus sono denominati Swine influenza virus (SIV). La distinzione non è basata sulla filogenesi. I ceppi SIV isolati finora sono stati classificati come Influenzavirus C o come uno dei numerosi sottotipi dell’Influenzavirus A[1].
La febbre suina infetta diverse persone ogni anno, sono stati osservati 12 casi negli Stati Uniti nel periodo che va da dicembre 2005 a febbraio 2009, generalmente tra quelle persone che sono state a contatto con i suini[2]. Il possibile incremento dei casi è dovuto alla possibile trasmissione endemica. Sono stati infatti osservati casi di un ceppo di virus che si sia trasmesso da uomo a uomo.
Indice
* 1 Epidemia della febbre suina del 2009
* 2 Sintomi
* 3 Cura
* 4 Note
Epidemia della febbre suina del 2009
Per approfondire, vedi la voce Epidemia della febbre suina del 2009.
Da aprile 2009 sono stati accertati focolai di infezione nell’uomo in Messico. Il numero dei casi, la presenza di morti accertati e la trasmissione da uomo a uomo hanno fatto salire il livello di allarme. Casi sporadici sono sospettati anche in altri paesi americani. Il virus sembra colpire caratteristicamente le persone adulte sane e molto meno, al contrario della influenza classica, anziani e bambini. Questo è probabilmente dovuto al fatto che bambini e anziani sono in gran parte vaccinati contro l’influenza stagionale, e sembra che questa protezione diminuisca la capacità di infezione su questi individui.[3] L’alimentazione a base di carne suina non aumenta le probabilità di contrarre l’infezione che si trasmette da uomo a uomo per via aerea come le comuni influenze. Secondo il prof.Umberto Veronesi i casi di virus di origine animale mutati e trasmissibili da uomo a uomo sono dovuti ai metodi di allevamento del bestiame nutrito a base di mangimi animali[4]
Sintomi
Oggi i sintomi hanno molti tratti in comune con quelli della normale influenza, prevalentemente a carattere respiratorio, accompagnati talvolta da nausea, vomito e diarrea. Tuttavia al momento non si conosce perfettamente né l’estensione né si hanno sufficienti informazioni sul particolare ceppo di influenza umana derivata da quella suina[5].
Cura
Pendolari di Città del Messico in metropolitana con le mascherine
Per evitare l’infezione non bastano le comuni mascherine ma occorrono quelle chirurgiche che però rendono difficile la respirazione. I consigli per non ammalarsi sono quelli consueti in questi casi: evitare di andare nei paesi d’origine della malattia, non frequentare luoghi affollati, curare l’igiene personale.
Per la cura sembrano essere utili i comuni antivirali come l’ Oseltamivir la cui efficacia non è del tutto dimostrata poichè nell’ultima influenza invernale non ha dato buoni risultati nel 90% dei casi contrariamente al Zanamivir che è stato risolutivo per sanare dall’influenza normale.
Secondo organi di stampa non specialistica, tuttavia «entrambi i farmaci raccomandati per l’influenza si sono dimostrati efficaci contro campioni virali della nuova malattia» [6] [7]
Il virus è stato isolato e si sta procedendo alla produzione di un vaccino. «Stiamo analizzando la sequenza nucleotidica e ci stiamo attivando per il vaccino», ha detto il direttore del Centro Novartis Vaccines and Diagnostics di Siena, che si pensa non potrà essere disponibile prima di ottobre 2009.[8]
Note
1. ^ Veterinary Sciences Tomorrow, Swine influenza: a zoonosis articolo di Paul Heinen datato 15 settembre 2003 riporta che “I virus dell’influenza B e C sono stati isolati praticamente solo dall’uomo, sebbene l’influenza C è stata isolata nei suini e l’influenza B recentemente nelle foche.”
2. ^ “World Health Organization: Swine flu could spread globally”, CNN.com. URL consultato il 2009-04-25.
3. ^ Repubblica.it del 25/04/09
4. ^ La Repubblica del 27/04/09
5. ^ Trascrizione del briefing con la stampa, CDC, 23 aprile 2009
6. ^ Milano Finanza Online
7. ^ (AGI) – Ginevra, 24 apr. – Non siamo disarmati di fronte al nuovo ceppo di influenza suina H1N1 che ha finora causato almeno 61 morti in Messico e otto casi di contagio negli Usa. Lo ha reso noto l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) secondo cui il virus reagisce all’antivirale Tamiflu. (Agenzia Giornalistica Italia) -
8. ^ Libero news
Fonte:Wikipedia
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