La Fertirrigazione (Seconda Parte)
Posted on | February 20, 2009 | No Comments
Sistemi di filtrazione
La filtrazione è un trattamento meccanico delle acque, realizzato per proteggere l’impianto di irrigazione da otturazioni o da usura eccessiva, che viene progettato per separare le particelle solide (sospese solitamente) più grandi una dimensione stabilita. Il meccanismo di filtrazione deve essere selezionato e regolato secondo l’impianto di irrigazione, le caratteristiche dell’acqua e nel caso di fertirrigazione, alla presenza di particelle solide, dovute all’incorporazione del fertilizzante.
Idrociclone (separatore centrifugo)
L’acqua viene iniettata in un cono rovesciato attraverso un ingresso tangenziale. La separazione cinetica viene effettuata dalla forza centrifuga che spinge le particelle solide (con peso specifico maggiore dell’acqua) verso parete del cono. Scorrendo dalla sommità fino alla parte inferiore del cono, lungo le pareti (per la forza di gravità), i solidi allora vengono raccolti in un serbatoio separato mentre l’acqua pulita viene espulsa attraverso una bocca nella parte superiore del cono. I filtri idrociclone sono i più adatti per la separazione della sabbia.
Filtri a schermo
L’acqua di irrigazione passa attraverso uno schermo di metallo o di plastica creando una zona di filtrazione. Lo schermo è sostenuto da un corpo rigido per sostenere la pressione sviluppata anche dall’accumulo dello sporco. Questo tipo di filtro è solitamente meno costoso di altri sistemi di filtrazione. Dei semplici filtri a schermo hanno un uso limitato alla filtrazione di bassi livelli di contaminazione da particelle di ossidi di ferro e magnesio o come controllo dei filtri idrociclone. I sistemi automatici di lavaggio incorporati dei filtri a schermo aumentano la capacità di filtrazione, anche se innalzano pure il costo.
Filtri a materiale
Il processo di filtrazione avviene facendo passare l’acqua di irrigazione attraversa uno spesso strato di particelle calibrate (ghiaietto). La finezza di filtrazione dipende dal formato delle particelle e della velocità di flusso dell’acqua attraverso il filtro. La pulizia del filtro viene effettuata lavandoli con un flusso contrario di acqua pulita o filtrata. I filtri a materiale sono adatti per la filtrazione dei solidi in sospensione (limo) così come acqua che contiene livelli elevati di materiale organico (alghe) o ferro e magnesio ossidati.
Filtri a disco
Formati da un insieme di dischi scanalati, compressi lungo un asse, questa versione elaborata dei filtri a schermo aggiunge la dimensione profondità alla zona filtrante e quindi aumenta considerevolmente la sua capacità rispetto a quelli a schermo. I filtri a disco possono essere usati per filtrare bassi livelli di contaminazione da alghe o da particelle di ossidi di ferro e magnesio e come filtro di controllo per altri sistemi di filtrazione, escluso l’idrociclone. L’installazione di sistemi di lavaggio automatico aumenta le capacità operative dei filtri.
Strumenti di controllo
Valvola di non ritorno
Quando si incorporano i fertilizzanti nell’irrigazione, c’è sempre il pericolo di riflusso all’indietro dei fertilizzanti nella sorgente d’acqua. L’installazione d’un dispositivo non di ritorno, a monte del punto di iniezione, è raccomandata e in alcuni casi obbligatorio, secondo i regolamenti vigenti del luogo.
Valvola di rilascio del vuoto (sull’iniezione)
Quando l’impianto di irrigazione si spegne, l’acqua restante nei tubi defluisce attraverso gli ugelli, generando una depressione (vuoto) nel sistema. Ciò può provocare una aspirazione del fertilizzante dal serbatoio che potrebbe causare effetti nocivi sulle colture, quando la soluzione concentrata di fertilizzante viene distribuita. Installando una valvola di rilascio del vuoto, sul tubo dell’unità di iniezione, può impedire tali gravi problemi. La valvola deve essere situata più in alto del livello della soluzione fertilizzante nel serbatoio.
Valvola di rilascio del vuoto e dell’aria (sull’ impianto di irrigazione)
La presenza dei volumi incontrollati di aria all’interno dell’impianto di irrigazione può avere serie ripercussioni sulle prestazioni del sistema. Collasso delle pareti delle tubazioni dovuto al vuoto generato durante lo svuotamento dell’impianto di irrigazione, danni da corrosioni come conseguenza della cavitazione non repressa (formazione di bolle di vapore dovute a perdite di pressione localizzate) e ridotta accuratezza delle portate di acqua per diminuzione dei calibri a causa della miscela di acqua ed aria. Tali rischi possono essere evitati con l’installazione, da parte di professionisti, di valvole di rilascio di aria o vuoto, lungo l’impianto di irrigazione. Consultate il fornitore del vostro impianto di irrigazione.
Automazione
Il funzionamento programmato dell’impianto di irrigazione e del processo di fertirrigazione può essere attuato dall’utente con un sistema centralizzato facile e pratico. E’ importante che sia dotato di un allarme che avvisa il personale in caso di malfunzionamento. L’installazione di dispositivi di telecomando permette il controllo esterno dei vari sistemi. Possono essere installati dispositivi di controllo e di misura dei volumi, dei tempi o delle pressioni (come nel caso di lavaggio automatico dei filtri), con differenti livelli di indipendenza e di complessità secondo il bisogno.
Manutenzione
Serbatoi
I residui dovrebbero essere sciacquati via alla fine di ogni ciclo di fertirrigazione. Risciacquate e pulite sempre completamente i vostri serbatoi quando cambiate tipo di fertilizzante.
Quando non vengono usati, i serbatoi in plastica o in vetroresina dovrebbero essere mantenuti puliti ed asciutti. I serbatoi in metallo dovrebbero essere lasciati riempiti di acqua pulita, per evitare l’ossidazione ed impedire la corrosione. Le valvole del serbatoio dovrebbero essere controllate per vedere se ci sono perdite ed essere mantenute pulite. Nel caso di perdite o di corrosione, bisogna intervenire tempestivamente per evitare il versamento del fertilizzante.
Sistema ad iniezione
I dispositivi di iniezione dovrebbero essere controllati periodicamente per vedere se funzionano bene. Dovrebbe essere attuato il programma di manutenzione raccomandato del fornitore. L’esattezza dei quantitativi iniettati possono essere controllati facilmente confrontando la quantità di fertilizzante aspirata dal serbatoio con la dose programmata. I tubi ed i flessibili dell’iniezione dovrebbero essere controllati spesso per vedere se ci sono perdite ed essere riparati immediatamente. La valvola di non di ritorno dovrebbe essere testata in condizioni operative per verificare il corretto funzionamento.
Filtri
L’accumulo di sporco sui mezzi di filtrazione (schermi, materiali e filtri a disco) causa una notevole perdita di pressione fra l’ingresso e l’uscita del filtro. La perdita di carico è una caratteristica standard dei filtri. La differenza di pressione dovrebbe essere controllata periodicamente per verificare che rientri nei limiti specificati del fornitore. L’eccessivo accumulo di sporco può provocare il deterioramento della capacità di filtrazione e nel caso dei filtri a schermo, delle fratture e dei danneggiamenti al filtro. Il processo può portare al bloccaggio dell’impianto di irrigazione o influenzare negativamente l’uniformità di distribuzione dell’acqua. I filtri dovrebbero essere puliti periodicamente, solitamente lavandoli con un flusso inverso di acqua pulita. Dove esiste la valvola di deflusso manuale, questa dovrebbe essere aperta periodicamente per vuotare lo sporco. Nel caso di lavaggio automatico, la pulizia del filtro dovrebbe essere controllata manualmente di tanto in tanto. I serbatoio di accumulo dello sporco dei filtri idrociclone dovrebbero essere svuotati e puliti periodicamente. Prevenire la corrosione degli elementi di metallo mediante pulizia, trattato antiruggine e verniciatura.
Impianto di irrigazione
Per funzionare al meglio, gli impianti di irrigazione necessitano di alcuni requisiti minimi. Una buona progettazione dell’impianto, seguita da un’adeguata qualità dell’acqua (nel caso della fertirrigazione – una soluzione fertilizzante pulita); altri requisiti fondamentali sono pressione e portata della sorgente d’acqua sufficiente, mentre del rifornimento della soluzione ci siamo già occupati precedentemente; inoltre devono essere prese determinate precauzioni per evitare una scarsa uniformità di distribuzione dell’acqua e dei fertilizzanti.
Misure di pressione
Una pressione sufficiente deve essere rilevata alla testa dell’impianto di irrigazione ed alle ali terminali, conforme alle specifiche degli ugelli e del sistema. Le perdite locali di pressione attraverso i diversi accessori sono definiti nel progetto del vostro sistema e dovrebbe essere controllate periodicamente. Meccanismi difettosi solitamente provocano elevate perdite di pressione attraverso di loro e una misura di pressione prima e dopo può rivelare il problema. Dei punti di controllo della pressione dovrebbero essere installati anche in campo. Sono disponibili anche degli indicatori visivi rapidi per il controllo delle linee erogatrici.
Misure di portata
La portata del sistema dovrebbe essere controllata per rimanere sotto al 10% di perdita della portata calcolato dal progettista dell’impianto. Una rumorosità eccessiva, manopole balbettanti o dei risultati incostanti possono indicare un dispositivo difettoso che dovrebbe essere riparato o sostituito. Una diminuzione significativa della portata del sistema (a pressione normale o più alta) indica un processo di otturazione dell’impianto. Misure di portata sulle linee laterali con ugelli selezionati a caso, utilizzando un cilindro graduato ed un cronometro, possono aiutare a rendersi conto dell’ordine di grandezza del processo ed a decidere il tipo di intervento più opportuno.
Lavaggio delle tubazioni
Lo sporco si accumula solitamente all’estremità delle linee di irrigazione. L’accumulo avviene per la sedimentazione dovuta alla diminuzione della velocità del flusso e la precipitazione dei residui. I tubi dell’irrigazione dovrebbero essere lavati almeno due volte, una volta durante stagione irrigua ed una volta alla fine. La procedura di lavaggio dovrebbe essere eseguita seguendo il senso del flusso. Cominciando dalla testata ed filtri dell’impianto, seguiti dalle estremità aperte della linea principale, le linee secondarie e quando queste sono state pulite, le prese laterali. Nel lavare le laterali, non dovrebbero essere aperte più di 5 linee simultaneamente, per mantenere elevata la velocità del flusso.
Trattamento con acido
Per eliminare le incrostazioni saline al livello degli ugelli, può essere iniettato dell’acido ad una concentrazione specifica e per un periodo di tempo specifico del vostro impianto. Si noti che nel caso di incrostazioni da solfato (come gesso), il trattamento con acido non è consigliato. Inoltre il trattamento con acido è utile nell’inizio del processo di incrostazione, quando gli ugelli sono soltanto parzialmente bloccati. Se viene effettuato in ritardo, quando gli emettitori sono completamente o quasi completamente bloccati, è inutile e può causare un bloccaggio completo e irreversibile. Consultate il fornitore del vostro impianto di irrigazione per la procedura giusta, specifica per il vostro sistema.
Agenti ossidanti
Gli ioni di zolfo o di ferro nella loro forma ridotta accelerano lo sviluppo di determinati tipi di batteri con conseguente formazione di mucillagini batteriche che sono una grossa minaccia per gli impianti di irrigazione a basso volume in generale e per i sistemi a goccia in particolare. L’uso di agenti ossidanti come cloro o idrossido può risolvere questi problemi. Consultate il fornitore del vostro impianto di irrigazione per la giusta procedura specifica per il vostro sistema. Prima dell’esecuzione di qualsiasi trattamento bisogna valutare la sensibilità delle colture a tali trattamenti.
Sicurezza
Nell’uso dei fertilizzanti, devono essere prese delle precauzioni per evitare lesioni. Quando si maneggia e si mescolano i fertilizzanti dovrebbero essere indossati vestiti adeguati, occhiali protettivi e guanti. In generale, nel caso di contatto del fertilizzante con la pelle o gli occhi, risciacquare in acqua corrente e cercare l’aiuto di un medico, se necessario. Queste raccomandazioni non sono, in alcun caso, alternative alle indicazioni fornite con ciascun fertilizzante, alle quali si deve sempre fare riferimento.
Risoluzione dei problemi
Questa sezione cerca di aiutare ad identificare i motivi più comuni di malfunzionamento dell’impianto di irrigazione e fertirrigazione. Tuttavia dovrebbe essere considerato ad uso orientativo soltanto.
La pressione del sistema è troppo bassa
- misuratore difettoso
- problema di alimentazione
- valvola principale parzialmente chiusa
- perdita sulla linea principale
- regolatore di pressione difettoso
- accessori difettosi sulla testata di controllo del sistema
La portata del sistema è troppo basso
- misuratore difettoso
- pressione bassa di alimentazione
- valvola principale parzialmente chiusa
- presenza di aria nel sistema
- filtri bloccati
- emettitori bloccati
Iniettori – quantità di fertilizzante aspirata non corrispondente alla dose programmata
- pressione errata che causa un tasso errato di iniezione
- registrazione errata del tasso di iniezione
- filtro dell’iniettore bloccato
- iniettore difettoso
Eccessivo intasamento dei filtri
- problema della sorgente d’acqua
- procedura di scioglimento fertilizzante inadeguata
- tempo di sedimentazione insufficiente
- interazioni del fertilizzante con l’acqua
- miscelazione errata di diversi fertilizzanti
Intasamento dell’impianto di irrigazione
- tipo inadeguato di filtro
- filtri intasati
- filtri difettosi
- tempo di sciacquatura insufficiente (dopo l’iniezione del fertilizzante)
- lavaggio insufficiente
Infine: non trascurare mai le cose troppo ovvie.
Fonte: http://www.cespevi.it/art/fertirr.htm
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